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Alle Auktionen / Porzellan & Keramik / Trasformazione, 2001 - Mauro Tampieri (Faenza, 1945)


paintings antiques Maiolica terzo fuoco cm 24x18 Intervento di restauro. Nato a Faenza dove vive e lavora, si diploma all’Istituto Statale d’Arte per la Ceramica "G. Ballardini" nel 1963, tra i suoi insegnanti vi sono Angelo Biancini e Carlo Zauli di cui in seguito diviene prezioso collaboratore. Dal 1963 al 1967 lavora come apprendista allo studio di Carlo Zauli dove torna saltuariamente come collaboratore a partire dal 1973. Dal 1967 al 1973 insegna formatura e foggiatura presso l’Istituto d’Arte "Domenico Colao" di Vibo Valentia e dal 1973 occupa la cattedra di formatura e stampatura all’Istituto d’Arte per la Ceramica "G. Ballardini" di Faenza, dove insegna fino al 1993. Nel 1975 vince il Premio dell'Associazione Industriali di Ravenna al 33° Concorso Internazionale della Ceramica di Faenza e nel 1976 nello stesso Concorso vince la Medaglia d’Oro. Nello stesso anno apre con Emidio Galassi un laboratorio ceramico improntato alla produzione scuoltorea e alla realizzazione di manufatti artistici e d'arredo in piccola serie. Nel 1979 ottiene il III° premio al Concorso Nazionale di Reggio Calabria. Dal 1982 è nominato membro dell’Accademia Internazionale della Ceramica di Ginevra e nello stesso anno vince la Targa d’Oro al XXII° Concorso Internazionale di Gualdo Tadino, il Premio Titograd alla prima Triennale Mondiale della Piccola Ceramica di Zagabria e il III° premio al Concorso Nazionale della Ceramica di Savona. Nel 1984 partecipa al "Laboratorio Giocare con l’Arte" del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza. Nel 1986, rotto il sodalizio con Emidio Galassi, apre a Faenza un proprio laboratorio: lo "Studio d’Arte Ceramica Tampieri". Nello stesso anno presenta una piccola scultura in grès intitolata Deformazioni materiche alla Raccolta Internazionale di Ceramica d'Arte Contemporanea di Castelli, in provincia di Teramo. Nel 1995 viene chiamato da Gian Carlo Bojani a partecipare alla mostra "Virtualità del vaso" di Vitorchiano e presenta alcuni suoi lavori al Macef di Milano. Sue opere sono presenti al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, alla Galleria d’Arte Contemporanea di Arezzo, nella Raccolta Internazionale di Ceramica d’Arte Contemporanea di Castelli. Ha partecipato al Concorso Internazionale della Ceramica d'Arte di Faenza nelle edizioni del 1974, 1975, 1976, 1979, 1980, 1981, 1982, 1983, 1984, 1985, 1986, 1987, 1989, 1991. Maiolica terzo fuoco, cm 24x18, Intervento di restauro. Nato a Faenza dove vive e lavora, si diploma all’Istituto Statale d’Arte per la Ceramica "G. Ballardini" nel 1963, tra i suoi insegnanti vi sono Angelo Biancini e Carlo Zauli di cui in seguito diviene prezioso collaboratore. Dal 1963 al 1967 lavora come apprendista allo studio di Carlo Zauli dove torna saltuariamente come collaboratore a partire dal 1973. Dal 1967 al 1973 insegna formatura e foggiatura presso l’Istituto d’Arte "Domenico Colao" di Vibo Valentia e dal 1973 occupa la cattedra di formatura e stampatura all’Istituto d’Arte per la Ceramica "G. Ballardini" di Faenza, dove insegna fino al 1993. Nel 1975 vince il Premio dell'Associazione Industriali di Ravenna al 33° Concorso Internazionale della Ceramica di Faenza e nel 1976 nello stesso Concorso vince la Medaglia d’Oro. Nello stesso anno apre con Emidio Galassi un laboratorio ceramico improntato alla produzione scuoltorea e alla realizzazione di manufatti artistici e d'arredo in piccola serie. Nel 1979 ottiene il III° premio al Concorso Nazionale di Reggio Calabria. Dal 1982 è nominato membro dell’Accademia Internazionale della Ceramica di Ginevra e nello stesso anno vince la Targa d’Oro al XXII° Concorso Internazionale di Gualdo Tadino, il Premio Titograd alla prima Triennale Mondiale della Piccola Ceramica di Zagabria e il III° premio al Concorso Nazionale della Ceramica di Savona. Nel 1984 partecipa al "Laboratorio Giocare con l’Arte" del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza. Nel 1986, rotto il sodalizio con Emidio Galassi, apre a Faenza un proprio laboratorio: lo "Studio d’Arte Ceramica Tampieri". Nello stesso anno presenta una piccola scultura in grès intitolata Deformazioni materiche alla Raccolta Internazionale di Ceramica d'Arte Contemporanea di Castelli, in provincia di Teramo. Nel 1995 viene chiamato da Gian Carlo Bojani a partecipare alla mostra "Virtualità del vaso" di Vitorchiano e presenta alcuni suoi lavori al Macef di Milano. Sue opere sono presenti al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, alla Galleria d’Arte Contemporanea di Arezzo, nella Raccolta Internazionale di Ceramica d’Arte Contemporanea di Castelli. Ha partecipato al Concorso Internazionale della Ceramica d'Arte di Faenza nelle edizioni del 1974, 1975, 1976, 1979, 1980, 1981, 1982, 1983, 1984, 1985, 1986, 1987, 1989, 1991. Intervento di restauro. Nato a Faenza dove vive e lavora, si diploma all’Istituto Statale d’Arte per la Ceramica "G. Ballardini" nel 1963, tra i suoi insegnanti vi sono Angelo Biancini e Carlo Zauli di cui in seguito, Ballardini" nel 1963, tra i suoi insegnanti vi sono Angelo Biancini e Carlo Zauli di cui in seguito, diviene prezioso collaboratore. Dal 1963 al 1967 lavora come apprendista allo studio di Carlo Zauli dove torna saltuariamente come collaboratore a partire dal 1973. saltuariamente come collaboratore a partire dal 1973. Dal 1967 al 1973 insegna formatura e foggiatura presso l’Istituto d’Arte "Domenico Colao" di Vibo Valentia e dal 1973 occupa la cattedra di formatura e stampatura all’Istituto d’Arte per la, Vibo Valentia e dal 1973 occupa la cattedra di formatura e stampatura all’Istituto d’Arte per la, Ceramica "G. Ballardini" di Faenza, dove insegna fino al 1993. Nel 1975 vince il Premio dell'Associazione Industriali di Ravenna al 33° Concorso Internazionale della Ceramica di Faenza e nel 1976 nello stesso Concorso vince la Medaglia d’Oro. Nello stesso anno apre con Emidio Galassi un laboratorio ceramico improntato alla produzione scuoltorea e alla realizzazione di manufatti artistici e d'arredo in piccola serie. Internazionale della Ceramica di Faenza e nel 1976 nello stesso Concorso vince la Medaglia, d’Oro. Nello stesso anno apre con Emidio Galassi un laboratorio ceramico improntato alla, produzione scuoltorea e alla realizzazione di manufatti artistici e d'arredo in piccola serie. Nel 1979 ottiene il III° premio al Concorso Nazionale di Reggio Calabria. Dal 1982 è nominato membro dell’Accademia Internazionale della Ceramica di Ginevra e nello stesso anno vince la Targa d’Oro al XXII° Concorso Internazionale di Gualdo Tadino, il Premio Titograd alla prima Triennale Mondiale della Piccola Ceramica di Zagabria e il III° premio al Concorso Nazionale della Ceramica di Savona. Dal 1982 è nominato membro dell’Accademia Internazionale della Ceramica di Ginevra e, nello stesso anno vince la Targa d’Oro al XXII° Concorso Internazionale di Gualdo Tadino, il, Premio Titograd alla prima Triennale Mondiale della Piccola Ceramica di Zagabria e il III°, premio al Concorso Nazionale della Ceramica di Savona. Nel 1984 partecipa al "Laboratorio Giocare con l’Arte" del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza. Ceramiche di Faenza. Nel 1986, rotto il sodalizio con Emidio Galassi, apre a Faenza un proprio laboratorio: lo "Studio d’Arte Ceramica Tampieri". "Studio d’Arte Ceramica Tampieri". Nello stesso anno presenta una piccola scultura in grès intitolata Deformazioni materiche alla Raccolta Internazionale di Ceramica d'Arte Contemporanea di Castelli, in provincia di Teramo. Nel 1995 viene chiamato da Gian Carlo Bojani a partecipare alla mostra "Virtualità del vaso" di Vitorchiano e presenta alcuni suoi lavori al Macef di Milano. Raccolta Internazionale di Ceramica d'Arte Contemporanea di Castelli, in provincia di, Teramo. Nel 1995 viene chiamato da Gian Carlo Bojani a partecipare alla mostra "Virtualità del vaso", di Vitorchiano e presenta alcuni suoi lavori al Macef di Milano. Sue opere sono presenti al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, alla Galleria d’Arte Contemporanea di Arezzo, nella Raccolta Internazionale di Ceramica d’Arte Contemporanea di Castelli. d’Arte Contemporanea di Arezzo, nella Raccolta Internazionale di Ceramica d’Arte, Contemporanea di Castelli. Ha partecipato al Concorso Internazionale della Ceramica d'Arte di Faenza nelle edizioni del 1974, 1975, 1976, 1979, 1980, 1981, 1982, 1983, 1984, 1985, 1986, 1987, 1989, 1991. 1974, 1975, 1976, 1979, 1980, 1981, 1982, 1983, 1984, 1985, 1986, 1987, 1989, 1991
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KAFFESERVIS, 40 delar, "Golden Frieze", Lomonosov, Sovjetunionen
10/05/2026
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OCT 8 | 3:00 PM

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ROYAL COPENHAGEN. "Blå Blomst", 135 dlr., servisdelar, porslin, Danmark.
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LISA LARSON. "Johanna" och "Malin", glaserat stengods, Gustavsberg.
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TREMBLEUSE SAMT CREMEKOPP. Troligen Helena Wolfshon, Dresten, 18/1900-tal.
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